Le barriere invisibili

Le barriere invisibili
Disabilità, Ineguaglianza e Diritti nella Crisi Siriana

A cura del Centro Studi di Armadilla


In questo Quaderno proponiamo una riflessione sull’obiettivo n. 10 dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite: “Ridurre l’ineguaglianza all’interno di e fra le Nazioni” cercando di capire come un obiettivo – che si pretende essere universale – possa essere concretizzato nel difficile contesto della Siria, paese in cui Armadilla opera da vent’anni.

In Siria la guerra ha creato una vera e propria “fabbrica della disabilità”: oggi circa il 28% della popolazione vive con una forma di disabilità, quasi il doppio della media globale. Bombardamenti, ordigni inesplosi e il collasso del sistema sanitario hanno trasformato menomazioni evitabili in condanne permanenti. In questo contesto, l’ineguaglianza non è solo economica ma vitale: per molte persone con disabilità significa avere meno possibilità di fuggire, di accedere agli aiuti, di andare a scuola o semplicemente di vivere con dignità.

Barriere fisiche, burocrazia umanitaria non inclusiva e stigma sociale — soprattutto verso donne e bambini — amplificano l’esclusione. Raggiungere l’SDG 10 in Siria richiede un cambio di paradigma: passare dall’assistenza all’inclusione, progettando aiuti, servizi e spazi insieme alle persone con disabilità.

Perché senza inclusione non può esserci ricostruzione, e senza uguaglianza non può esserci pace.

Il tuo 5 x mille può sostenere il processo di pace e gli aiuti umanitari in Siria