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#268 – UNIFIL nel mirino di Israele – Armadilla – Cooperazione internazionale, community welfare

#268 – UNIFIL nel mirino di Israele

La scorsa settimana è stata segnata dall’intensificarsi dell’invasione israeliana in Libano, con un focus preoccupante sugli attacchi a UNIFIL, la missione delle Nazioni Unite al confine tra Israele e Libano. Giovedì e venerdì, Israele ha colpito alcune basi UNIFIL, ferendo due membri del personale e sollevando un’ondata di preoccupazione internazionale, soprattutto da parte del governo italiano, che ha oltre 1.000 soldati in Libano. Il primo ministro israeliano Netanyahu ha chiesto al segretario generale dell’ONU, António Guterres, di ritirare UNIFIL dalle zone di combattimento nel sud del Libano, accusando la missione di fare da “scudo umano” a Hezbollah. Queste dichiarazioni rafforzano il clima di impunità di cui Israele ha goduto finora.

Intanto, l’invasione del sud del Libano procede lentamente, con Israele che ordina l’evacuazione di altri 21 villaggi oltre ai 23 già evacuati, spingendo gli abitanti a spostarsi verso nord, creando nuovi sfollati. Nel frattempo, l’assedio su Gaza non mostra segni di rallentamento. Israele ha intensificato gli attacchi al campo profughi di Jabalia, nonostante abbia già dichiarato di aver neutralizzato Hamas nella zona. La situazione umanitaria resta grave, con migliaia di civili sfollati in Libano e Gaza e oltre 500.000 rifugiati che hanno attraversato il confine libanese per raggiungere la Siria, in una crisi migratoria che si complica di giorno in giorno.

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