Curare attraverso l’inclusione

Curare attraverso l’inclusione
Il benessere psico-fisico di bambini e adolescenti con disabilità in Siria


A cura del Centro Studi di Armadilla

In questo Quaderno proponiamo una riflessione sull’obiettivo n. 3 dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite: “Assicurare la salute e il benessere per tutti e tutte le età” cercando di capire come un obiettivo – che si pretende essere universale – possa essere concretizzato nel difficile contesto della Siria, paese in cui Armadilla opera da vent’anni.

In Siria, l’inclusione scolastica dei bambini con disabilità non è solo un diritto educativo, ma una vera e propria questione di salute pubblica. In un contesto di guerra, esclusione e stigma, la scuola rappresenta spesso l’unico spazio di protezione, socializzazione e cura non farmacologica.

L’isolamento dei bambini “invisibili” — nascosti in casa per paura o vergogna — genera gravi conseguenze fisiche e psicologiche: regressione cognitiva, stress tossico, malnutrizione e mancata diagnosi di patologie curabili. Per i bambini con disabilità e bisogni educativi speciali, la routine scolastica, il supporto emotivo e la relazione con i pari diventano strumenti terapeutici essenziali.

Integrare educazione inclusiva, supporto psicosociale e collegamenti con i servizi sanitari significa unire SDG 3 e SDG 4 in un’unica strategia di prevenzione. In Siria, garantire l’accesso alla scuola inclusiva equivale a proteggere la salute e il futuro di una generazione ferita dalla guerra.

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