Siria

Dal 2006 Armadilla è presente in Siria realizzando iniziative di promozione di sviluppo in collaborazione con il partner locale, l’associazione di donne Zahret Al-Mada’en (ZAM), e le autorità locali.
Dall’inizio della crisi nel Marzo 2011, Armadilla è fortemente impegnata in azioni di assistenza umanitaria a Damasco per sostenere le comunità sfollate provenienti dalla periferia sud della città, che lottano quotidianamente per la sopravvivenza. Più di 1.000 famiglie ricevono oggi assistenza materiale e protezione grazie agli interventi di Armadilla.Risultati immagini per siria
Nel 2008 Armadilla ha reso possibile la costruzione del nuovo edificio del Centro ZAM (di oltre 1000 mq) con l’obiettivo di rafforzare i servizi di assistenza ai bambini disabili della municipalità di Hajar Al Aswad e migliorare le competenze riabilitative del personale medico e paramedico locale. In collaborazione con il Ministero della Salute Siriano e il finanziamento della Fondazione Mariani è stato realizzato un progetto di potenziamento dei servizi di riabilitazione istituzionali e territoriali a favore di bambini con danno neurologico. Nel 2011 è stato inoltre avviato, con un finanziamento della Delegazione della Unione Europea in loco, un progetto di promozione dell’inclusione sociale dei bambini disabili attraverso attività di educazione e formazione.
Sempre nel 2011, è stato avviato, con un finanziamento della Delegazione della Unione Europea in loco, un progetto di promozione del ruolo socio-economico delle donne nella comunità, che prevedeva attività di formazione professionale e l’avvio di attività produttive per favorire un miglioramento del redditi familiare delle famiglie vulnerabili della periferia di Damasco.
Le iniziative in favore dei bambini disabili e delle donne vengono attualmente realizzate grazie ai fondi dell’Otto per Mille della Chiesa Valdese.
Da quasi quattro anni, la Siria sta vivendo un drammatico momento di guerra e di distruzione. Scontri e conflitti hanno provocato oltre 190 mila morti e oltre 6 milioni di persone hanno dovuto abbandonare la propria casa e la propria comunità. L’economia del paese è praticamente distrutta e non si vede all’orizzonte una soluzione pacifica o una mediazione tra le parti in conflitto.
Nonostante l’escalation di violenza che si accompagna al protrarsi del conflitto, Armadilla continua ad operare al fianco e per la società civile, realizzando interventi umanitari per fare fronte alle necessità più immediate della popolazione, cibo, assistenza e protezione.
Armadilla è partner di OCHA, l’Ufficio di Coordinamento delle Nazioni Unite per gli Affari Umanitari, per la realizzazione di un programma di assistenza umanitaria nell’area di Damasco, che prevede aiuti alimentari e di altri beni di prima necessità, e interventi di protezione dell’infanzia, per più di 1.000 famiglie colpite dalle conseguenze del conflitto. I fondi dell’Otto per Mille della Chiesa Valdese hanno ulteriormente sostenuto lo sforzo di Armadilla nella situazione di emergenza.
Grazie a queste iniziative Armadilla sta sostenendo il partner locale ZAM nel suo sforzo di dare una risposta immediata ai bisogni urgenti della popolazione, attraverso l’aiuto materiale e il supporto psicologico alle vittime di traumi provocati dalla guerra.
L’esistenza di un riferimento aggregativo comunitario di riferimento, quale il Centro ZAM, è un elemento cruciale nella promozione di un processo di ricostruzione di relazioni di pace.