progetti in partnership

Progetto Alternanza Scuola Lavoro : I RIFUGIATI E LA COOPERAZIONE INTERNAZIONALE

otto per mille chiesa valdese

“Armadilla” scs onlus, in partenariato con ”Rete Romana di Solidarietà con il Popolo Palestinese”, “ realizza due progetti di alternanza Scuola – Lavoro con due licei romani : Tullio Levi Civita e Liceo Enzo Rossi.

Gli Obiettivi del progetto sono :

  • Consapevolezza rispetto alla condizione dei profughi e, come caso di approfondimento, alla condizione dei rifugiati palestinesi, con allargamento dello sguardo alla situazione odierna e ai profughi del giorno d’oggi, palestinesi e non;
  • Per supportare il progetto di Alternanza Scuola Lavoro, Armadilla mette a disposizione un percorso formativo per conoscere aspetti relativi al mondo della cooperazione internazionale e degli aiuti umanitari di emergenza in favore dei rifugiati. Saranno studiate le modalità di cooperazione con entità che collaborano nei centri di accoglienza dei rifugiati palestinesi in Libano e Siria.

Attività preparatorie

  • Preparazione storica. Analisi generale della “questione palestinese” e della terminologia usata comunemente nei mezzi di informazione: ebraismo sionismo antisionismo antisemitismo razzismo
  • Montaggio di una Mostra formata da due componenti: a) materiale fotografico su alcune attività realizzate da Armadilla nei campi profughi palestinesi di Libano e Siria; b) riproduzioni di murales realizzati dall’artista palestinese Alaa Albaba sul tema dello sradicamento (“Il sentiero dei pesci”)
  • Laboratorio di selezione da parte degli studenti di foto e murales con motivazione scritta delle ragioni della scelta
  • Lettura del racconto “Sharon e mia suocera. Se questa è vita” di Suad Amiry. Gli studenti esporranno per iscritto i loro commenti alla lettura del testo.

Presentazione del progetto nelle sue diverse componenti: storica letteraria artistica

  1. Inquadramento generale della tematica della cooperazione internazionale, degli aiuti umanitari di emergenza e della situazione dei rifugiati palestinesi nel mondo. Esplorerà i fondamenti teorici della cooperazione internazionale, la sua evoluzione storico-politica, il suo ruolo nell’attuale Agenda Internazionale e il ruolo dei diversi soggetti coinvolti (stati nazionali, enti multilaterali, associazioni della società civile). Informerà su metodologie e strumenti della cooperazione (partenariati, progetti, finanziamenti, azioni di solidarietà e advocacy)

Nei periodi di intervallo tra le date sopra indicate verrà effettuata la parte laboratoriale sui progetti  . Vengono messe in pratica le conoscenze acquisite simulando la gestione di un ciclo di progetto di cooperazione internazionale  e imparando a utilizzare gli strumenti necessari per realizzarlo.

Obiettivo specifico: conoscere le componenti del Ciclo del Progetto e le sue diverse fasi

  1. Identificazione  – Analisi SWOT – Albero dei problemi e dei risultati – Formulazione – Finanziamento – Implementazione – Valutazione
  2. Presentazione per Power Point dell’approccio PCM – Project Cycle Management – utilizzo di  concetti e strumenti in modo interattivo e dialogico – Quadro logico e Budget di spesa
  3. Attività di simulazione e commento su quanto presentato  ed elaborazione di una proposta progettuale inerente ad attività con i rifugiati palestinesi
  4. Lavoro in gruppi – conclusioni condivise e presentazione conclusiva dei lavori nell’assemblea degli altri studenti della scuola interessati al tema.