Libano : progetto per lo sviluppo locale in municipi del sud

In Siria e Libano News, Cooperazione Internazionale by Armadilla

Libano :  Rafforzamento delle capacità delle Municipalità di Ghazieh, Irkay e dei villaggi circostanti a supporto delle locali comunità libanesi e siriane più vulnerabili.

Si sta per concludere, positivamente,  il progetto  che Armadilla e CTM hanno realizzato, con il supporto della Cooperazione Italiana (MAECI – AICS)   nelle municipalità di Irkay e Ghazieh nel sud del Libano.

L’obiettivo generale del progetto era quello di contribuire al rafforzamento della resilienza delle comunità locali e delle capacità delle Municipalità libanesi di far fronte alle conseguenze della crisi siriana, attraverso il miglioramento dei servizi pubblici municipali e la promozione della stabilità economica, sociale, ambientale e istituzionale a livello locale.

Più specificamente il progetto si proponeva  di rafforzare la capacità delle Municipalità di Ghazieh, Irkay e dei villaggi circostanti, di fornire servizi e supporto alle comunità libanesi e siriane più vulnerabili. Attraverso l’applicazione di meccanismi di occupazione rapida a breve termine, si intende ridurre la vulnerabilità delle comunità ospitanti e dei rifugiati siriani e l’onere per la fornitura di servizi di base da parte delle Municipalità.

I risultati raggiunti  riguardano una “migliorata qualità dei servizi pubblici a favore delle popolazioni locali e rifugiate residenti nell’area attraverso l’impiego temporaneo di lavoratori.

Un aumento del reddito disponibile a favore della popolazione siriana e libanese più vulnerabile attraverso iniziative di occupazione rapida rivolte a donne e uomini libanesi e siriani/e.

A tal fine, l’attività principale realizzata è sta quella di riabilitare  la principale strada provinciale, infrastruttura essenziale per la viabilità delle comunità coinvolte. I lavori per la strada, lunga poco più di nove chilometri, prevedevano la riparazione e pulizia dei bordi stradali, inclusa pulizia e riabilitazione dei canali di drenaggio, per un totale di circa 5,9 km di lunghezza. Il rifacimento del manto stradale (asfaltatura), per un totale di 5,8 Kmq.

Sono stati piantati 1.053 alberi, necessari al consolidamento degli argini al fine di evitare l’erosione. La costruzione/riparazione di muretti di contenimento, al fine di evitare l’inondazione durante i periodi di pioggia della strada e il conseguente detrimento del manto stradale, per un totale di circa 4,4 km di lunghezza. La riabilitazione di un ponte di 10 metri di lunghezza (70 mq totali), incluso il rafforzamento degli argini e la ristrutturazione del manto stradale.

Il progetto sta avendo  un importante impatto nel territorio coinvolto. Per la prima volta, da anni, si realizza in breve tempo, un’opera pubblica di riabilitazione di una importante infrastruttura viaria che coinvolge 260 lavoratori e lavoratrici e permette alle loro famiglie di migliorare il proprio reddito.

Tale coinvolgimento ha fatto diminuire tensioni legate all’arrivo di rifugiati dalla Siria e diminuito la disoccupazione , soprattutto, tra i giovani e le donne. Importante sottolineare l’attenzione al coinvolgimento lavorativo di donne e di rifugiati siriani.

L’avere come partner le amministrazioni municipali, da cui si è avuta un’ottima collaborazione,  ha garantito il rilievo  e la rappresentanza istituzionale adeguata ponendo il progetto nell’ambito delle linee del Lebanon Crisis Response Plan (LCRP). Il progetto è in linea con le indicazioni contenute nel Documento relativamente all’obiettivo di accrescimento della capacità di resilienza e recupero delle popolazioni colpite da shock esterni.