SIRIA: AL VIA MISSIONE OPAC PER DISTRUZIONE ARSENALE CHIMICO

In Siria e Libano News, Senza categoria by Armadilla

armi-chimiche-parigi-accusa-assaSta per prendere il via la missione dell’Organizzazione per la proibizione delle armi chimiche volta a distruggere l’arsenale della Siria. È, infatti, partita la prima squadra di ispettori composta da 20 esperti. USA e Russia concordano sul fatto che Damasco sia in possesso di 1.000 tonnellate di agenti e precursori per armi chimiche, tra cui anche gas mostarda e agenti nervini come il sarin. Secondo gli esperti  il materiale è distribuito su 50-70 siti. I membri del gruppo incontreranno al più presto il ministro degli Esteri siriano per pianificare le operazioni. In seguito la missione sarà ampliata con altri ispettori che arriveranno in diverse fasi per le visite ai siti di produzione e al loro smantellamento. Nel contempo valuteranno se i siti stessi possono essere luoghi adatti a distruggere le armi chimiche, procedura che generalmente avviene tramite incenerimento. La priorità, spiegano gli esperti, sarà aiutare Damasco a distruggere i suoi dispositivi per produrre questo tipo di armi entro il primo novembre, con ogni mezzo possibile. Grande sarà l’impegno sul terreno anche in termini di personale. Le squadre includeranno chimici, esperti militari e personale medico addestrato ad affrontare i rischi dei rifiuti chimici. La protezione per lo staff dell’Opac, che opererà in zona di guerra,  sarà fornita in primo luogo dal governo siriano, con il sostegno dell’Onu, che da tempo lavora con l’Organizzazione e ha linee di comunicazione aperte con i gruppi ribelli. L’accesso ai siti che si trovano all’interno o vicino ai territori controllati dai combattenti di opposizione sarà valutati caso per caso e l’Onu potrà aiutare a negoziare passaggi sicuri. Dopo la fase di smantellamento delle capacità siriane di produrre le armi, l’effettiva distruzione dell’arsenale esistente sarà più lunga e costosa.