Senza categoria

Cooperazione internazionale dell’Italia : prospettive future

Un rilancio positivo della cooperazione internazionale passa per alcune decisioni strategiche che devono essere assunte da tutti i soggetti coinvolti:

  • Concepire prioritariamente la cooperazione come processo sistematico e coerente per la globalizzazione dei diritti umani e lo sviluppo umano sostenibile.
  • Riconoscere nelle Nazioni Unite rinnovate il punto di riferimento per il coordinamento sistematico, operativo e per lo spazio di confronto in cui rafforzare il multilateralismo democratico. Il sistema ONU deve diventare il fiduciario di tutte le entità governative e delle società civili planetarie per il governo globale, la prevenzione dei conflitti, la concertazione e partecipazione che devono caratterizzare la buona cooperazione.
  • Superare la frammentarietà e il progettismo per realizzare programmi strategici in accordo agli obiettivi proclamati nella Dichiarazione del Millennio, aggiornandoli criticamente sulla base delle esperienze fatte.
  • Mantenere gli impegni assunti per destinare le risorse necessarie per la lotta alla povertà e lo sviluppo umano globale: destinare a tali attività almeno lo 0,7 % del PIL dei paesi ricchi.
  • Favorire le azioni capillare e locali, coinvolgendo direttamente le comunità locali come protagoniste principali per la promozione della Cooperazione Decentrata e i partenariati territoriali.

Concludendo :

  1. Occorre riavviare il dibattito parlamentare su nuovi interventi legislativi sulla Cooperazione allo Sviluppo che – superando la Legge 49/87 – introducano direttrici radicalmente nuove su obiettivi, metodologie, attori e strumenti istituzionali.
  1. Accogliere le raccomandazioni della Peer review del DAC / OCSE e indicare per ognuna di esse un’agenda di azioni concrete volte a rimuovere le criticità emerse
  1. Riallineare la quantità di fondi stanziati per la Cooperazione allo Sviluppo (Legge 49) ai livelli del 2008 e assolvere agli impegni nei confronti delle Istituzioni e dei Fondi multilaterali rilanciando il sistema Italia nella cooperazione bilaterale.